martedì 20 marzo 2012

La bimba in rosso

Il colore preferito di Mya è il rosso. Avrei dovuto accorgermene fin dai suoi primi passi, quando le uniche scarpe che le si potevano mettere erano un paio di colore rosso, con chiusura a cinghietto e i classici “occhietti”. Poi ha iniziato ad avere una simpatia sfrenata per Po dei Teletubbies, sdegnando completamente gli tre compagni di avventure di Teletabilandia. E oggi, le rare volte in cui non si presenta come Pippi Calzelunghe, Mya si identifica in Barbaforte.

Avrei dovuto accorgermi anche di una sua certa avversione per altri colori, come quella volta che in vacanza al maresiamo entrate in un negozio dove in vetrina avevo visto un abito lungo, senza spalline, un po’ stile Gipsie, di colore verde. Mya aveva appena un anno, sostava in passeggino e per provarmi il vestito me l’ero trascinata nel camerino. Come ho indossato il vestito ha iniziato a piangere e a gridare a squarciagola pronunciando qualcosa tipo: “No piace! No piace!” con una vera e propria maschera di terrore al posto del la faccia. Atterrita. Schifata. Stavo così di merda con quel vestito?
Probabilmente era il colore verde, ma io me lo sono comprato lo stesso. Oggi mi chiedo tutto quello che è possibile avere di rosso (pomodori esclusi): gelato alla fragola, abbigliamento colore rosso, scarpe rosse, qualsiasi gadget di Barbaforte, gadget di Topolino (ma quello tradizionale perché deve avere calzoncini rossi con bottoni gialli) e così via.
Mi ha chiesto rosso anche il vasino. Non ho ancora provato a toglierle il pannolino ma credo che il grande passo sarà a breve, con l’arrivo dell’estate. E soprattutto… sì, solo dopo aver comprato un vasino rosso.

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