mercoledì 27 giugno 2012

50 ore senza figlia

Per la prima volta da quando è nata, Mya è in vacanza con il suo papà. Da 50 ore. Lo so. Aver specificato le ore trascorse dalla partenza può farmi passare per una pazza. Ma ci vogliono più o meno 24 ore per abituarsi al "nuovo status"... e organizzarsi :-)
Quindi eccomi qui, tra cene a casa di amici su autoinvito e mattine passate in piscina a prendere il sole. Non riesco a crederci, ho addirittura nuotato dodici vasche dopo tre anni che non faccio il minimo esercizio fisico!
Per quanto i figli manchino immensamente, un po' si rinasce. Un po' si torna a quella vita da single pre-parto. Credo potrei fumare anche della marijuana visto che non ho responsabilità da mamma in questi giorni.
Ad ogni modo, più concretamente, sto semplicemente: preparandomi cene super rapide da consumare in piedi in cucina o seduta sul divano davanti a "La vita secondo Jim", ascoltando musica ad alto volume (quella che voglio io e non quella pretesa da Mya) e dormendo tutta la notta di fila.
Ignoro l'esistenza di Disney Channel, Nickelodeon, Cartoonito. Anche se vedo Lady Oscar mentre faccio colazione. Non ho biberon di latte da preparare a colazione, così approfitto per fare colazione al bar con cappuccino e briosche. Non devo nemmeno mettere in ordine di continuo la casa... fantastico.
Forse, ad aver avuto più tempo a disposizione avrei potuto anche inserire un weekend lungo da qualche parte, ma domenica (cuore di mamma...) raggiungo al mare la mia nanetta.
Ho ancora 3 giorni di autonomia. Giovedì Maison du Monde,visita dalginecologo e una sorta di colloquio lavorativo; venerd' tintarella  in piscina e vediamo se riesco a raggiungere le venti vasche; sabato mattina corso di Risparmio Energetico da Leroy Merlin e pomeriggio da organizzare.
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martedì 12 giugno 2012

Paolo Fox non deluderci

Tanto per cominciare Giove, pianeta delle occasioni e delle novità, è entrato nel mio segno giusto ieri. Posso dire di averlo aspettato a braccia aperte visto che negli ultimi sei mesi mi è successo di tutto (come sfighe intendo): ho perso il lavoro, non ho visto l'ombra di un uomo decente e un po' di gente mi ha rotto le palle in maniera considerevole, tradotto: pianeti in opposizione.
Ma a giugno dovrebbe cambiare tutto. il mio buon amico Paolo Fox prevede che per i Gemelli, tra il 7 e il 26 del mese, si risolvano cause e arrivino anche dei soldi.
Con mia grande soddisfazione il mio assegno mensile della disoccupazione giornalisti arriva puntuale dopo il 20 del mese (grazie, grazie, grazie!), ma per approfittare delle buone stelle, stamattina ho fatto la dichiarazione dei redditi: con tutte le spese affrontate lo scorso anno, qualcosa dovrei recuperare e trovandomi tra il 7 e il 26 giugno... ci siamo capiti.

Sono riuscita a vendere il divanoletto che ormai odiavo e per il momento parcheggio Mya davanti ai Barbapapà in Tv su un vecchio piumone e una pila di cuscini. Sto anche rispondendo a qualche annuncio di lavoro, anzi, domani mi ci dedicherò a tempo pieno in mattinata. Il fatto è che accorgersi di quante agevolazioni avevamo noi giornalisti, fa rimpiangere il contratto che avevamo in mano e che ormai è un miraggio nel più arido dei deserti.

Ora, se Paolo Fox non ci avesse proprio preso con i soldi pazienza, ma sull'amore promette davvero troppo! Nel mese di giugno Venere è splendida! Tra le giornate più interessanti il 18 (lunedì prossimo, il giorno più insulso della settimana dove tutti sono incazzati e inferociti con il mondo) il 23 e il 24. Questi due giorni sono rispettivamente un sabato e una domenica. Per ora il programma è: sabato 23 gita con Mya e il suo asilo in fattoria (magari c'è uno stalliere interessante...) e domenica il nulla. A meno che non lasci la piccola con il suo papà e io mi trasformi in una ispiratissima Samantha Jones del week-end...
Devo prendere una decisione...

venerdì 8 giugno 2012

Avviso per donne single in cerca di casa

Sono andata via di casa all'età di 23 anni. Ne ho appena compiuti 37, per cui sono praticamente una decina di anni che vivo da sola se escludo due convivenze con due diversi fidanzati e l'Erasmus in Spagna. E non considero la convivenza con Mya da quasi tre anni che, tra l'altro, non ho nemmeno denunciato all'Ufficio dei Tributi per non farmi aumentare la tassa sui rifiuti... (scherzoooo!).
Per dirla tutta, non sono molto abituata alla presenza di un uomo tra le quattro mura domestiche, e a volte mi chiedo..."lo sarò mai"?
Nella mia schiera di amiche e amici ci sono diversi casi simili al mio. Chi vive da solo per lungo tempo sembra abituarcisi, trovarsi piuttosto bene e soprattutto poco propenso al cambiamento.
Quando si supera il punto del non ritorno? Possibile che si apprezzi di più una serata da sole davanti a Desperate Housewives con le forcine tra i capelli e lo smalto fresco sulle unghie dei piedi a un post-cena accoccolate sul divano con il proprio marito/fidanzato a vedere un film di azione scelto da lui?
Se fossi andata a vivere da sola più tardi magari avrei meno abitudini consolidate. Tutto sommato a Mya impongo forse le mie.
Quindi potrebbe non convenire abituarsi troppo a vivere da sole. Non invadere ogni spazio dell'armadio con i propri vestiti. Lasciare uno spazzolino nuovo per un eventuale LUI che sia ben accetto per trascorrere la notte nel nostro rifugio. Basta essere un po' Cenerentole e aspettare. Aspettare. E aspettare. Chissà quanto poi...

Ma se proprio un uomo in casa fisso non lo si vuole, allora via libera all'occupazione più che giustificata di tutto l'appartamento, alla libertà di girare in casa con magliette bucate, un po' puzzolenti e pantaloni della tuta rattoppati, alle cene improvvisate senza dover passare ore ai fornelli quando fuori la temperatura supera i 30°C. Il telecomando diventa il proprio scettro, anche se ogni tanto pure io concedo Pippi Calzelunghe e Peppa Pig. E via libera al fidanzato fuori casa, quello che viene a trovarti ogni tanto, che ti porta la pizza e il gelato artigianale, che ti porta a letto e ti fa divertire e tonificare i muscoli, che ti invita fuori a cena, che si preoccupa di invitarti a cena con un preavviso utile a organizzarti con la baby-sitter. E che soprattutto, adorandoti e corteggiandoti, resta comunque a casa sua.

giovedì 7 giugno 2012

Giugno...

Conto alla rovescia per diventare uno dei segni favoriti dell'anno. Giove sta arrivando! Sembra fosse sparito dal 2001 e ora invece, eccolo qua! La sua comparsa e' prevista verso l'11 giugno, non devo aspettare molto. L'evento porterà all'arrivo di denaro (martedì avrò la dichiarazione dei redditi), dovrei ricevere offerte interessante addirittura viaggiare. Dovrei chiudermi in casa fino a quel giorno perché oggi, come sono uscita, ho speso 132 € per una nuova lente a contatto, 100 € per la quota associativa dell'ordine dei giornalisti e ho ancora una bolletta luce e una multa da pagare.... Non ho ricevuto nessuna offerta e ho viaggiato solo fino a piazzale Loreto in metro. Devo dire che l'oroscopo ci ha preso finora: per i primi mesi del 2012 non e' successo praticamente nulla. Zero. Il vuoto. Ho solo gia' compiuti 37 anni :-( ed e' anche terminata l'ultima serie di Desperate Housewives. Ripongo grande fiducia nelle previsioni astrali.

martedì 22 maggio 2012

Mamma a tempo pieno

Da questa mattina sono tornata mamma a tempo pieno. E ne ho approfittato per tenermi a casa Mya con due lineette di febbre. Il suo vocabolario ha avuto degli sviluppi notevoli, nel senso che ha un suo vocabolario personalizzato.
Per non dimenticarmene mai. Il primo vocabolo importante è stato "bumma" per automobile. Sulla soglia dell'abbandono di "bau" per cane, sostituito da cane per l'appunto(... e finalmente), abbiamo introdotto "faghe" per fragole, "bana" per banana, "ceccio lì" per "questo qui", "coccolato" per cioccolato, "poppi" per scoreggie (questo l'ho invenato io e direi che è molto simpatico).
Mutande sono "putande"... e qui temo sempre le parta una parola poco edificante.
Oggi ha parlato di "amichi" in un momento di status sociale piuttosto elevato.
E' riuscita anche a tentare di riprodurre termini come: mail, download, facebook... per farvi capire in che ambiente vive.
Considerata la disponibilità di tempo le ho tolto anche il pannolino. Trovandoci a 4 mesi dai suoi prossimi 3 anni, l'ho considerato un passo obbligatorio. Sta andando abbastanza bene, anche se mi sento una madre deficiente a doverle chiedere ogni 20 minuti se deve andare a fare la pipì. Credo che lei, in primis, mi consideri una rimbecillita. Il fatto è che se non lo faccio, se per un attimo mi distraggo io, la pipì addosso è assicurata. Vedi esempio di pipi fatta sotto il portone di casa, pipì sul divano ikea che sto cercando di vendere on line e pipì sul seggiolone.
Ma quanto tempo ci vuole?! Purtroppo temo che tra le varie mission di una mamma single e disoccupata, riuscire a far uscire i pannolini da casa propria sia più facile di trovare un lavoro serio e un fidanzato che meriti... :-)

domenica 20 maggio 2012

Pianeti in transito al civico 110: Sono tornata...

Pianeti in transito al civico 110: Sono tornata...: E' un mese quasi che non scrivo sul mio Blog. E' successo che, in questo mio periodo di disoccupazione con uno stipendio all'80 per cento,...

Sono tornata...

E' un mese quasi che non scrivo sul mio Blog. E' successo che, in questo mio periodo di disoccupazione con uno stipendio all'80 per cento, ho dedicato due mesi di lavoro non retribuito a un Festival di cinema indipendente. Gratis.
Inizialmente ho pensato fosse utile inserire un'esperienza di questo tipo in CV, giusto per rivendermi come ufficio stampa se come giornalista non avessi più speranze. Ma per ora penso che sia stato più utile a livello "sociale".
Non che abbia conosciuto chissà chi, nessun attore hollywoodiano nè tantomeno un regista particolarmente figo... ma sono uscita di casa!
Per la prima volta in tre anni sono tornata al cinema per lo spettacolo di prima serata, ho rimesso i tacchi, ho potuto scegliere quale mettere tra i pochi abiti da sera del mio armadio; ho speso addirittura 65 euro per un vestito che fa tanto Barbie Fashion (comprato ma non indossato)... Tutto questo con Mya affidata alle cure giornaliere del suo papà, ovviamente.
Sei giorni in cui non sono rientrata prima della mezzanotte... wow!
I propositi da adesso in avanti? 1) Uscire almeno una volta ogni due settimane (se nei paraggi ho solo amiche disponibili) o una volta alla settimana (se nei paraggi ci fosse un individuo di sesso maschile).
2) Abbandonare di tanto in tanto le ballerine per un po' di tacco. 3) Depilarsi costantemente. 4) Trovare un altro lavoro che questa volta sia pagato.
E ci tengo a sottolineare: il mio oroscopo continua a ricordarmi che dovrebbe iniziare un periodo molto positivo per amore e lavoro, soprattutto per quest'ultimo, dal 20 al 27 maggio dovrei ricevere una chiamata. Altro proposito: aggiornerò costantemente il Blog...

martedì 24 aprile 2012

Mya dixit

Ore 21. Mya beve il suo lattone con Plasmon mentre sediamo tutte e due davanti a un episodio di Sex & the City. Precisamente la puntata in cui Miranda partorisce e Carrie la raggiunge all'ospedale lasciando BIG su una carrozza in Central Park. Poche ore dopo Carrie torna a casa di BIG per scoprire che è troppo tardi e lui è già partito...

IO: "Vedi Mya, lei torna ma lui non c'è più"
MYA: "ooohh.. no ce' puuu"
IO: "Però vedi che le ha lasciato un regalo? Un disco e un biglietto aereo."
MIA: "......"
IO (cercando di renderla partecipe per propinargli un altro episodio della serie la sera successiva):
"Ma lui se ne è andato già. Ha già preso l'aereo"
MYA (sempre più smarrita): "oooohhhhh"
IO: "Eh già". (Inizio a pensare che forse la sto traumatizzando)
MYA (con impeto): "andato via papà suooooo"

NOOO, BIG non è il papà di Carrie!!!

giovedì 12 aprile 2012

AAA. Cercasi vivaio

Otto giorni che non scrivo. E tutto perchè stando davanti al computer per lavoro, alla sera, dopo aver messo a letto Mya ( e non è un'impresa semplice), l'idea di posare i polpastrelli sulla tastiera mi sfiora il cervello come il pensiero di rifarmi il letto la mattina: zero voglia! Niet. Nada. Absolutely not.
Nessuno si preoccupi: sono sempre disoccupata, ma per come sono di carattere, tutto quello che faccio lo prendo a cuore e cerco di farlo bene, quindi tento di fare il capo ufficio stampa (quello che sto facendo al momento e che mi occuperà ancora per 50 giorni circa) al meglio delle mie possibilità
Il problema è un'altro. Nel mio cervello stazionano le idee più assurde su quello che dovrebbe essere il mio futuro. Mi spiego meglio: su quello che vorrei fare DA GRANDE.
Ho trent... anni, una figlia di 2 e mezzo, sono single, ho un mutuo di 25 anni e dovrei avere la testa sulle spalle. E invece, dopo aver partorito e poi abbandonato l'idea di aprire una ludoteca, di farmi assumere da Leroy Merlin, di insegnare inglese ai nani degli asili nido (così non è troppo complicato...), di prendere lezioni di taglio e cucito e diventare la sarta fidata che lavora a casa e fa pagare tutto in nero, ho pensato che forse vorrei fare del giardinaggio la mia futura professione.
Non so se sia il fatto che ho piantato due pomodori, quattro erbe aromatiche e un cespuglio di margherite sul mio balcone, ma volete mettere lavorare all'aria aperta, in solitudine, con le mani immerse nella terra, senza nessuno che ti rompe i coglioni? Niente pc, niente telefono, nessuna mail a cui rispondere. Solo paletta e rastrello (quasi fossi in spiaggia e tornassi ad avere i miei 6 anni trascorsi a Lignano Pineta). Torba, ghiaietta, vasi e sottovasi. C'è un vivaio che mi prenderebbe a lavorare la mattina?! C'è un fiorista che necessita di qualcuno che gli cambi l'acqua dei vasi? Scrivetemi...

mercoledì 4 aprile 2012

Quando un vasino ti cambia la vita

Quando Mya insisteva per avere un vasino rosso pensavo fosse solo un suo sfizio. Mya vuole tutto rosso: il Barbapapà, le scarpe, il pigiama... e anche il vasino. E così il vecchio vasino verde (in tinta con il portaspazzolino e il portasapone del bagno) è stato sostituito dallo stesso modello in ROSSO. E qualcosa è cambiato...
Da esattamente 48 ore Mya ha imparato a fare la pipì nel vasino. Va in bagno, si abbassa i pantaloni, si contorce per far scattare i tre bottoncini del body e via di pipì. La seconda volta che è riuscita nell'operazione, seduta sul vasino mi ha detto: "Funziona!". Credo si riferisse al suo apparato urinario.
E poi è stata la volta della cacca... con conseguente controllo del prodotto espulso.
L'era del pannolino potrebbe avvicinarsi a una fine, per dare inizio a una nuova epoca, quella dello svuotamento del vasino, della carta igienica per casa e dei libretti di Giulio Coniglio a lato del vasino rosso. Ma cosa è successo? Possibile che dipenda tutto dal colore di un contenitore di plastica?

Nel frattempo io occupo il mio tempo con il mio nuovo lavoro a scadenza (due mesi per fare l'ufficio stampa di un evento cinematografico). Sono soddisfatta: non mi costringe per il momento a orari folli (posso accompagnare Mya in bicicletta al nido), non intacca il mio mensile di disoccupazione e mi permette di vedere un po' di film in anteprima. Da giugno sarò di nuovo libera... e disoccupata. Con la mia fortuna potrei trovare lavoro proprio nel periodo estivo, quando a dire tutta la verità tre mesi da poter trascorrere al mare non mi sembreranno una brutta prospettiva...

mercoledì 28 marzo 2012

Grigio topo?

Inizio lavori. La fase più pallosa, ossia la cura certosina nel dover coprire tutto ciò che è nelle vicinanze per non ritrovarselo macchiato di grigio a fine lavori. Tempi: 30 minuti!

Si inizia! Come insegnano gli imbianchini della serie di "Vendo casa disperatamente" ho iniziato dai bordini con il pennello piccolo per poi passare alla fase divertente: vai di rullo! Problemi riscontrati: il pennello a rullo era più grande del barattolo di vernice...
Fatto! Ma quanto sono brava!? Non male vero? Adesso devo aspettare 4 ore per la seconda mano... Sarà mica un'enorme schifezza? Ho scelto un grigio topo...

Strumenti di lavoro...Insomma sono disoccupata.. fatemi fare la trasmissione con Paola Marella!!!
Che ci vorrà per farsi assumere dalla Magnolia (la casa di produzione televisiva di un casino di programmi su Sky)?!

lunedì 26 marzo 2012

Nooo, ho trovato lavoro!

Diciannove fermate di metropolitana. 1,60 euro di parcheggio custodito al giorno, perchè provare a parcheggiare in quello "libero" è un'impresa rischiosa, soprattutto per la carrozzeria della tua quattroruote. Eccosi qua, ho trovato lavoro per 2 mesi.
Posso temporaneamente dire addio ai cappuccini e brioches nella caffetteria sotto casa, alle sieste pomeridiane con Mya, a quel fancazzismo generale che si era impadronito della mia vita in questi ultimi 3 mesi (già 3??!!). E che non mi dispiaceva affatto.
Da questa mattina sono l'ufficio stampa di un Festival cinematografico in programma a maggio a Milano. Due mesi di lavoro, praticamente "gratis" per inserire a CV un'esperienza non da giornalista (quale credevo di essere fino a poco tempo fa).
Puntualissima Mya si è fatta venire la tosse. Ma com'è che in 3 mesi che sono stata a casa era sana come un pesce e oggi che inizio a lavorare, lei inizia a tossire?
Sono già intervenuta con sciroppo e aerosol a pinguino, per il resto incrocio le dita.

Mi sembra di essere tornata all'Età dello Stage, io che in vita mia, ne ho fatto solo uno, seguito però da un contratto a tempo indeterminato. Circostanza che in questi ultimi tempi non si ripeterà mai più.
Certo, una visione positiva ci vuole e qui l'oroscopo non delude :-)
Segno dei Gemelli, maggio: "Chi opera nello spettacolo in questo periodo potrebbe essere contattato per un lavoro; più probabile una telefonata dal 20 al 27 maggio, il momento più propizio, ricettivo e interessante". Hollywood arrivo!

venerdì 23 marzo 2012

Cenerentola in bicicletta

Il mio oroscopo di Marzo esordisce così: "Ecco che il cielo cambia!". Sembrerebbe infatti che da questo mese Mercurio inizi un transito buono dal giorno 2, il Sole dal 20 e che Saturno e Urano siano in aspetto interessante rispetto al mio segno zodiacale.
Ma oggi è il 23! Sinceramente da un "Ecco che il cielo cambia!" mi aspettavo qualcosa di più sconvolgente. Che so... un flirt improvviso, un contratto di lavoro, una vincita al Lotto...qualcosa di rivoluzionario rispetto alla situazione attuale, uno Tsunami in positivo!
Fortuna che tra poco più di una settimana si passa a un altro mese e a un nuovo oroscopo.

Nel frattempo mi sono data al giardinaggio sul mio balcone. Ho piantato un Timo, un Coriandolo, un Gelsomino e una pianta di pomodori ciliegini. Ho fatto aggiustare la mia bicicletta, una Bianchi del 1990 che usavo quando avevo sedici anni. La mia fortuna è stata quella di trovare a pochi isolati da dove vivo un pensionato che ha trasformato la mia bici da una vecchia zucca piena di gobbe a una carrozza con tanto di cavalli bianchi. Lui lo fa per passione. Dal suo seminterrato passano decine di biciclette, intenditori di vino (ha una cantina fornita...) e alla fine ci sono arrivata anche io.
Come per magia la bicicletta adesso ha un cestino, una nuova dinamo, un seggiolino rosso per Mya, un cavalletto e una nuova camera d'aria. Siamo pronte per lunghe pedalate sotto il sole di primavera!
E per non toglierci nulla della favola di Cenerentola ho dato una bella pulita al pavimento di casa, scoprendo che il parquet scelto per il nostro trilocale viene pulito solo a suon di spazzola e detersivo.
Manca solo più il principino...

martedì 20 marzo 2012

La bimba in rosso

Il colore preferito di Mya è il rosso. Avrei dovuto accorgermene fin dai suoi primi passi, quando le uniche scarpe che le si potevano mettere erano un paio di colore rosso, con chiusura a cinghietto e i classici “occhietti”. Poi ha iniziato ad avere una simpatia sfrenata per Po dei Teletubbies, sdegnando completamente gli tre compagni di avventure di Teletabilandia. E oggi, le rare volte in cui non si presenta come Pippi Calzelunghe, Mya si identifica in Barbaforte.

Avrei dovuto accorgermi anche di una sua certa avversione per altri colori, come quella volta che in vacanza al maresiamo entrate in un negozio dove in vetrina avevo visto un abito lungo, senza spalline, un po’ stile Gipsie, di colore verde. Mya aveva appena un anno, sostava in passeggino e per provarmi il vestito me l’ero trascinata nel camerino. Come ho indossato il vestito ha iniziato a piangere e a gridare a squarciagola pronunciando qualcosa tipo: “No piace! No piace!” con una vera e propria maschera di terrore al posto del la faccia. Atterrita. Schifata. Stavo così di merda con quel vestito?
Probabilmente era il colore verde, ma io me lo sono comprato lo stesso. Oggi mi chiedo tutto quello che è possibile avere di rosso (pomodori esclusi): gelato alla fragola, abbigliamento colore rosso, scarpe rosse, qualsiasi gadget di Barbaforte, gadget di Topolino (ma quello tradizionale perché deve avere calzoncini rossi con bottoni gialli) e così via.
Mi ha chiesto rosso anche il vasino. Non ho ancora provato a toglierle il pannolino ma credo che il grande passo sarà a breve, con l’arrivo dell’estate. E soprattutto… sì, solo dopo aver comprato un vasino rosso.

giovedì 15 marzo 2012

Misure anticrisi

Giovedì prossimo potrei davvero osare. Mi è appena giunta notizia che chiunque si presenti in costume da bagno, accappatoio e infradito allo Spazio DecoVerde dell’IKEA della mia zona, ha diritto a 20 euro di sconto sull’acquisto dei miei adorati prodotti svedesi.

Già mi immagino. Puntualissima alle ore 10, orario di apertura del punto vendita. Spengo il motore della macchina mentre mi guardo attorno prima di toccare l’asfalto con la mia Havaianas sinistra. Il problema è: se poi dentro non c’è nessuno vestito da cretino in ciabattine e accappatoio?? Se sono l’unica? Se per caso sbaglio giorno? Almeno potrebbero dare un’ora oltre alla data, che so, tipo giovedì 22 marzo alle 16. E’ così semplice! Forse per 20 euro non ne vale la pena  anche se sto rifacendo il soggiorno… Certo, in tempo di crisi…
Ad ogni modo oggi mi ritengo già molto soddisfatta per essere riuscita a prendermi un navigatore satellitare con i punti Fragola dell’Esselunga: gratis! A due giorni dalla scadenza della raccolta mi sono accorta di avere  quasi 12.000 punti validi. Quanta spesa ho fatto nell’ultimo anno?
Domani colloquio di lavoro. Ok, una sorta di volontariato, ma sentire che dicono male non fa. :-)

lunedì 12 marzo 2012

Zona Living, lavori in corso

Settimana dedicata ai lavori in casa. E per lavori intendo seriamente lavori di cazzuola e martello. Ci siamo trasferite nel nostro trilocale da pochi mesi e molte cose devono essere ancora sistemate. Così questa settimana mi  dedico alla parte Living, progetto che prevede il montaggio di diversi mobili e pensili, oltre all’imbiancatura di una parete J.

Ieri sera ho fatto tutto il progettino con il planner guida IKEA (si trova sul sito) e credo finalmente di avere trovato la soluzione. Sempre ieri, non è mancata la consultazione con l’amica d’infanzia che, tra una pagina e l’altra di AD (da cui cercavamo ispirazione), mi ha detto: “Non importa con cosa arredi, l’importante è copiare le case dei ricchi” ossia: “Prendi un’idea decente da una rivista di arredamento patinata e cerca di copiarla il più possibile andando da pure da Mercatone Uno, Semeraro o per l’appunto, IKEA”.
Bene. Ecco quindi come stamattina in compagnia di Barbara ho acquistato il mobile TV, che ora è qui davanti a me, pronto per essere montato, anche perché, prima lo faccio, prima Mya smette di saltare sopra l’imballaggio. Ho comprato anche due lampadari e tre piantine per l’orto (basilico, coriandolo e timo…).
Ma l’acquisto del giorno, in verità, è stato un altro: il carrellino blu IKEA. Giuro non l’avrei mai comprato, ma in effett,i vuoi mettere trasportare tutti questi pacchi su due ruote senza spaccarsi la schiena? Le donne single non trovano sempre amici o ex-fidanzati così volenterosi da aiutarle ogni santa volta che ci passa per la testa di rivoluzionare casa, quindi, ben venga il carrellino… sempre che non sia l’anticamera per la borsa della spesa a rotelle che, per quanto sia stata rimodernizzata e riproposta in chiave moderna, fa sempre tanto nonna…

domenica 11 marzo 2012

Muffins...

Domenica pomeriggio. Merenda a base di muffins al cioccolato preparati dalla zia Ali! Con mia grande fortuna, Mya si è limitata a leccare la glassa blu di zucchero, il resto se lo è mangiato la mamma...
Succeda quel che succeda, troveremo sempre qualcuno che ci riempia lo stomaco :-)
Grazie zia Ali!

sabato 10 marzo 2012

Tanto per iniziare...

Sono una mamma single. Senza un compagno/fidanzato/amante/scopamico. E per non farci mancare nulla, senza un lavoro, DISOCCUPATA. C’è di più. Non più tardi di tre mesi fa ho firmato per un mutuo trentennale per un trilocale dove Mya, coinquilina e figlia di due anni e mezzo, potesse avere una cameretta tutta sua e una vasca, dove l’ora del bagnetto per la pupetta è garanzia di riposo per la mamma. Preoccupata? Macché. Neppure le profezie Maya mi scalfiscono. Quello che mi fa stare tranquilla è l’oroscopo. Forse non tutti sanno che il 2012 è l’anno dei Gemelli e in un modo o nell’altro, tutto si risolverà.
Partiamo dal fatto che Giove, il pianeta benefattore, si sta proprio dirigendo verso il mio segno e dovrebbe arrivare nel mese di giugno. Giove non dovrebbe portare solo occasioni da prendere al volo e offerte irrinunciabili, ma anche l’amore. Si tratta quindi solo di aspettare l’estate, di poltrire un po’ per questa primavera, senza preoccuparmi di sbattermi troppo.
Sembra poi che da luglio 2009 Saturno, il pianeta della severità a fin di bene (in pratica un rompicoglioni cosmico) si sia piazzato nel mio settore amoroso, mandando giù le quotazioni della mia vita sentimentale. E assicuro, ci è riuscito davvero bene. Ma attenzione, squillo di trombe, a ottobre il pianeta guastafeste si leverà dalle palle e la sottoscritta potrà finalmente buttarsi nella mischia (Mya permettendo).

E infine il lavoro. L’ho appena perso, la mia casa editrice ha chiuso i battenti in due giorni e il 2012 per me è iniziato da Desperate housewife. Fortuna che c’è Nettuno, pianeta dell’ispirazione, delle immaginazioni e delle arti. Lui è appena entrato nella mia decima casa (più avanti chiarirò il discorso delle case dello zodiaco, prometto), quella dei riconoscimenti, del successo e della fama. Più fedele di un Golden Retriever, Nettuno non mi abbandonerà per 14 lunghi anni, fino a gennaio 2026. Sempre che i Maya non ci abbiano azzeccato.