Da questa mattina sono tornata mamma a tempo pieno. E ne ho approfittato per tenermi a casa Mya con due lineette di febbre. Il suo vocabolario ha avuto degli sviluppi notevoli, nel senso che ha un suo vocabolario personalizzato.
Per non dimenticarmene mai. Il primo vocabolo importante è stato "bumma" per automobile. Sulla soglia dell'abbandono di "bau" per cane, sostituito da cane per l'appunto(... e finalmente), abbiamo introdotto "faghe" per fragole, "bana" per banana, "ceccio lì" per "questo qui", "coccolato" per cioccolato, "poppi" per scoreggie (questo l'ho invenato io e direi che è molto simpatico).
Mutande sono "putande"... e qui temo sempre le parta una parola poco edificante.
Oggi ha parlato di "amichi" in un momento di status sociale piuttosto elevato.
E' riuscita anche a tentare di riprodurre termini come: mail, download, facebook... per farvi capire in che ambiente vive.
Considerata la disponibilità di tempo le ho tolto anche il pannolino. Trovandoci a 4 mesi dai suoi prossimi 3 anni, l'ho considerato un passo obbligatorio. Sta andando abbastanza bene, anche se mi sento una madre deficiente a doverle chiedere ogni 20 minuti se deve andare a fare la pipì. Credo che lei, in primis, mi consideri una rimbecillita. Il fatto è che se non lo faccio, se per un attimo mi distraggo io, la pipì addosso è assicurata. Vedi esempio di pipi fatta sotto il portone di casa, pipì sul divano ikea che sto cercando di vendere on line e pipì sul seggiolone.
Ma quanto tempo ci vuole?! Purtroppo temo che tra le varie mission di una mamma single e disoccupata, riuscire a far uscire i pannolini da casa propria sia più facile di trovare un lavoro serio e un fidanzato che meriti... :-)
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